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La poesia

Bertolt Brecht


Osseg è un paese della Boemia in cui, negli anni trenta, avvenne una grave sciagura nella miniera che dava lavoro alla quasi totalità degli abitanti.
La disgrazia costò la vita ad un gran numero di minatori.
Le vedove, rimaste senza risorse e con i figli da sfamare, si recarono a Praga a chiedere aiuto alle autorità e ai potenti proprietari delle miniere.
Ottennero invece solo parole, promesse ma nessun aiuto concreto.

Bertolt Brecht seppe dare il senso di solitudine e disperazione di questa umanità ferita dall'indifferenza e dall'arroganza del potere, senza mai scadere nel retorico o nel patetismo. In questo amaro episodio del secolo scorso, non c'entra il comunismo, che non era ancora arrivato, tantomeno il nazismo che doveva ancora arrivare.
C'entra invece la miseria dell'essere umano di fronte alla sventura, miseria materiale di chi la subisce e morale di chi la cagiona.
C'entrano soprattutto la dignità delle vittime e la meschinità dei potenti.


Buona lettura
La ballata delle vedove di Osseg

Le vedove di Osseg in gramaglie sono giunte a Praga a protestare:
"Cosa farete per i nostri figli cara gente?
Oggi non hanno mangiato ancora niente!
E i loro padri, uccisi, giacciono nelle vostre miniere"
"Cosa faremo?" hanno chiesto i signori di Praga
"Cosa faremo per le vedove di Osseg?"

Le vedove di Osseg in gramaglie hanno incontrato i soldati di polizia:
"Cosa farete per i nostri figli cara gente?
Oggi non hanno mangiato ancora niente!"
Allora i soldati di polizia hanno caricato i loro fucili
"Ques-to", hanno detto i soldati di polizia,
"Ques-to faremo per le vedove di Osseg!"

Le vedove di Osseg in gramaglie sono giunte innanzi al parlamento:
"Cosa farete per i nostri figli cara gente?
Oggi non hanno mangiato ancora niente!"
Allora i signori deputati hanno pronunciato un discorso:
"Questo", hanno detto i signori deputati,
"Questo faremo per le vedove di Osseg!"

Le vedove di Osseg in gramaglie passarono la notte in strada:
"Qualcuno dovrà pur aiutarci qui a Praga..."

Era una notte di novembre
e la neve era caduta in grandi, umidi fiocchi
"Questo", disse la neve,
"Questo possiamo fare per le vedove di Osseg..."


Bertolt Brecht



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