In questi giorni si parla di guerra. Di pace, di armi, di morte.
Allora il libro che consiglio di "assaporare", per chi non l'avesse ancora fatto, è questo
diario di una bambina (oggi ormai già donna) che con grande lucidità ed un forte senso del racconto
è riuscita a trasmettere l'orrore di una guerra ai tempi nostri.
Il sapore che lascia è amaro, intenso, forte. Grande lo spirito di osservazione di questa giovane
protagonista di uno degli orrori più atroci del nostro tempo. Un libro doloroso, che fa riflettere,
un libro che, ne sono sicuro, chi oggi vuole la guerra non ha letto.
E se lo ha fatto lo ha dimenticato in fretta.
Buona lettura
Secondo notizie del 2001 Zlata sta studiando scienze umane presso il Saint John College di Oxford.
Fonte:
http://www.onuitalia.it/news/giornate/annodialogo/UNDial01g.htm
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