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Abraham B. Yehoshua

EBREO, ISRAELIANO, SIONISTA:
CONCETTI DA PRECISARE

Ed. Piccola Biblioteca Morale

Dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 gli attacchi alle sinagoghe e, in generale contro le comunità ebraiche sono aumentate a dismisura, al punto da eguagliare in pochi mesi quanti ne erano stati portati negli ultimi 50 anni. Questo dato (reso noto attraverso la trasmissione radiofonica "Radio Anch'io" del 25 gennaio 2002) è inquietante: sta tornando l'antisemitismo? E cos'è l'antisemitismo? Cos'è il Sionismo? Cosa vuol dire, e che differenza c'è con un ebreo? E un israeliano è un sionista?
A questa ed altre domande tenta di rispondere Abraham B. Yehoshua, in un libro breve ma piuttosto complesso. Per chi è di religione ebraica sarà più facile comprenderlo, ma per chi, come me, non lo è non è che l'autore abbia scelto un linguaggio semplice per spiegare come stanno le cose.
Ma il tentativo va fatto! Innanzitutto perché consente di conoscere un mondo di valori diversi dai nostri, e questo è il primo percorso (come spiega Ben Jelloun nel libro consigliato il mese scorso) per abbattere le barriere del razzismo, poi perché aiuta a farsi un'idea più precisa di quanto avviene sotto i nostri occhi nel vicino Medio Oriente. Ed infine perché conoscere questi concetti è utile per non cadere in facili semplificazioni che aprono la strada a percorsi tristi che partono dal sillogismo "tutti i diversi sono nemici, tu sei diverso: tu sei nemico" e arrivano all'attentato alla sinagoga, al rinascere (sempre inquietante) di gruppuscoli neonazisti e di teorie razziste che sono, sebbene numericamente insignificanti, sempre molto pericolosi per una società che vuole definirsi "civile".

Buona lettura

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