Essere un buon soldato non č facile,soprattutto quando si vive in un impero e
quell'impero decide di fare la guerra. Il Buon soldato Sc'včik ci aiuta a capire
molte cose, innanzitutto come e perché l'Austria perse la prima guerra mondiale,
poi ci aiuta a capire qualcosa della storia dei Balcani (tema quanto mai attuale),
infine offre in poche righe un divertente ma purtroppo realistico ritratto di noi
italiani.
Ma soprattutto Il buon soldato Sc'včik č un autentico panphlet antimilitarista.
Si puň essere o non essere d'accordo, ma un esercito come quello descritto da
Hasek mi ricorda in buona parte quello presso cui ho prestato servizio di leva,
e la domanda che ne scaturisce č: ma a cosa č servito?
Il buon soldato Sc'včik č anche un ottimo libro comico, che mette di buon umore,
che ci fa ridere secondo i canoni dettati dal Pirandello con il "senso del contrario"
e Moličre con "il ragionamento della risata".
Un altro libro prezioso che saprŕ, anche questo, farci riflettere.
Buona lettura
|